Le aziende sanitarie si basano su modelli organizzativi che sebbene non necessariamente  complessi, sono da ritenersi comunque critici, in quanto incidono direttamente sulla salute e il benessere dei cittadini.

In generale, infatti,  negli ospedali, il lavoro dei medici e degli infermieri è gravato da numerosi compiti sia organizzativi che medici.  Le procedure mediche devono essere programmate e preparate, gli appuntamenti presi, ed i risultati ottenuti e valutati.

Solitamente, nel processo di diagnosi e cura di un particolare paziente vengono coinvolte diverse unità organizzative separate, più o meno organizzate. Per un paziente trattato in un reparto di medicina interna o chirurgia, per esempio, possono diventare necessari test ed esami presso il laboratorio o il reparto di radiologia. In più, devono essere trasportati i campioni o i pazienti stessi; i medici di altre unità potrebbero aver bisogno di venire a visitare un paziente; devono essere scritti, inviati e valutati i report. Per questa ragione, la cooperazione tra le unità organizzative e lo staff medico è un’attività vitale e ricorrente e tuttavia di carattere non banale.

Anche a causa di tutte queste particolarità è molto difficile intervenire su di essi per migliorarne la efficacia/efficienza o  per correggere eventuali distorsioni, le metodologie normalmente adottate per la analisi dei modelli organizzativi non consentono infatti di norma di prevedere, sebbene in forma

approssimativa, gli effetti di qualsivoglia cambiamento.

La valutazione ed il miglioramento della qualità dei servizi rappresenta quindi un obiettivo fondamentale, per affrontare problematiche aziendali complesse risulta fondamentale un’analisi strutturata, sistemica e attenta all’ottenimento di risultati globali sostenibili nel medio-lungo periodo. Secondo H. J. Harrington «Misurare è la chiave. Se non si misura non si può controllare. Se non si può controllare non si può gestire. Se non si può gestire non si può migliorare» (7).

Le moderne tecniche di HTA (Health Technology Assesment) da un lato e di BPM (business Process Management) dall’altro consentono  di predisporre  strumenti semplici, alla portata di personale con competenze gestionali, ma privo di competenze tecnico scientifiche,  e di fornire indicazioni utili alla ri-modulazione  e pianificazione dei flussi operativi all’interno delle aziende sanitarie.

Le tecniche di Business Intelligence abbinate a quelle di Simulazione  ad Eventi Discreti applicate ai processi sanitari consentono di analizzare, misurare, e proporre cambiamenti attraverso un approccio rigoroso da un lato e di semplice ed immediata comprensione dall’altro, e possono rappresentare per il manager della sanità una preziosa cassetta degli attrezzi

 


Appropriatezza dell’utilizzo delle tecnolgie e' uno dei focus prìncipi sul quale si incentra l’evoluzione sugli studi organizzativi ed i meccanismi decisionali che caratterizzano il governo delle strutture sanitarie

I medesimi principi metodologici p possono essere adottati con successo anche con riferimento alla innovazione dei modelli organizzativi che incidono in modo trasversale e strategico sulla efficienza e spesso anche efficacia dei processi sanitari.


Destinatari del Corso

Max n. 20 discenti

Dirigenti e Funzionari delle AASSLL e AAOO provvisti di Laurea Magistrale addetti al controllo di gestione e/o in staff alle Direzioni sanitarie e strategiche delle rispettive aziende.

Dirigenti e Funzionari dei servizi di Ingegneria Clinica e/o Sistemi Informativi delle AASSLL e AAOO

 

Obiettivi del corso

Fornire gli elementi teorici e metodologici indispensabili alla misurazione e valutazione dei modelli organizzativi sanitari.

Introdurre al corretto uso delle piattaforme di business intelligence al fine di predisporre in autonomia semplici modelli di valutazione e contribuire in modo efficace alla costruzione di modelli di analisi piu conplessi

Predisporre modelli di simulazione elementari dei principali flussi organizzativi di interesse sanitario

Contribuire in modo efficace alla costruzione di modelli di simulazione complessi

 

Struttura del corso

Il corso si articola in una mattinata di 4 ore di tipo teorico, seguite da ulteriori 4 ore pomeridiane di tipo laboratoriale esercitativo in lavoro di gruppo per n. 5 gruppi di max 4 unità che lavorano su notebook all’uopo predisposti muniti del software applicativo necessario.

Alla fine del corso sarà reso disponibile ai discenti per la durata di un mese la piattaforma di blended learning provvista delle lezioni svolte in aula, materiale di approfondimento, software applicativi, manuali d’uso e un forum di discussione.

Durante il mese di utilizzo della piattaforma sarà possibile interagire con i docenti e postare esercizi e domande relativi alle lezioni svolte.

 

Programma del corso

·        Principi di HTA applicati ai modelli organizzativi

·        Fondamenti di analisi di basi di dati

·        Introduzione ai modelli relazionali

·        Introduzione ai principali eleneti di Business Intelligence tramite Microsoft Power BI

·        Introduzione alla Simulazione DES

·        Fondamenti del sistema di simulazione SIMUL8

·        Introduzione alla simulazione dei principali modelli organizzativi sanitari

·        Laboratorio di Business Intelligence

·        Laboratorio di Simulazione